Come distruggere l’autostima di un bambino in 3 mosse: alcuni errori comuni e possibili soluzioni - Family Days

Come distruggere l’autostima di un bambino in 3 mosse: alcuni errori comuni e possibili soluzioni

Ogni genitore desidera che il proprio figlio cresca sicuro di sé e capace di affrontare qualunque situazione della vita. Non sempre però sappiamo cosa fare per “allenare” nostro figlio e trasmettergli sicurezza e fiducia. In alcune situazioni poi, in perfetta buona fede, può capitare addirittura che con parole e comportamenti, senza volerlo, si ottenga l’effetto contrario che addirittura contribuisce a distruggere l’autostima del bambino.

I bambini hanno bisogno di essere sostenuti e incoraggiati dai genitori in tutto quello che fanno. Un incoraggiamento, un aiuto a fare le cose meglio e tanto amore sono tutto ciò che un bambino necessita.

Ad un adulto potrebbe sembrare una cosa da poco, ma per un bambino può fare una grande differenza.

In alcune circostanze, può capitare che un genitore dica o faccia inavvertitamente, qualcosa che fa sentire il bambino poco apprezzato. Oppure, peggio ancora, che danneggi seriamente la sua autostima.

Alcuni errori comuni e possibili soluzioni

Di seguito trovate alcuni errori che commettiamo nei confronti dei nostri figli; esserne coscienti ci aiuta a non ripeterli più. E pensare a delle alternative ci permette di comportarci diversamente la prossima volta che ci troveremo in quella situazione.

Fare troppe cose al posto del bambino

Vostro figlio vuole fare i compiti a casa da solo; se, invece, li “fate voi al posto suo”, penserà che non sianecessario farli o che non siano di sua competenza. In questo modo smetterà di farli volentieri. Quando i bambini riescono a portare a termine un compito ne ricavano grande soddisfazione e si sentono a posto con se stessi. Questo vale anche per le piccole faccende domestiche: riordinare la stanza, apparecchiare la tavola. Mettere a posto le scarpe quando si entra in casa, portare in cucina il bicchiere che è stato usato…

Che cosa succede quando fate troppe cose per conto del vostro bambino?

Fare le cose al posto del bambino può essere il vostro modo per dimostrare affetto ma, in realtà, non gli state facendo un favore. In questo modo negate al bambino l’opportunità di acquisire le competenze necessarie per la vita, danneggiandolo quando sarà adulto. Inoltre, si crea in lui eccessiva dipendenza e lo si priva della soddisfazione di ottenere le cose da solo. In definitiva, aiutare troppo vostro figlio gli darà la convinzione di non essere capace di raggiungere i suoi obiettivi.

Come risolvere questo problema

Non fate troppo per i vostri bambini, ma aiutateli a cavarsela da soli. Se sbagliano niente paura: avranno la possibilità di ripetere e di imparare dai propri errori… e l’autostima sarà rafforzata.

Di fronte alle difficoltà dire: è facile!

Quando vostro figlio si sta sforzando per ottenere qualcosa, anche se si tratta solo dei compiti a casa, potrebbe essere molto facile per voi, ma difficile per vostro figlio.

Cosa succede quando dite al bambino: è facile

Parole come: “È facile, ce la fai benissimo”, vengono pronunciate con l’intenzione di motivare e incoraggiare il bambino. In realtà, potrebbero indurre vostro figlio a pensare di avere in sé qualcosa che non va: “Se per me è difficile e per la mamma è facile, forse è perché sono stupido io”… Questo porta il bambino a scoraggiarsi e a gettare subito la spugna. Ecco come abbiamo colpito la sua autostima senza rendercene conto.

Come comportarsi

Invece di incoraggiarlo dicendo che è facile, provate con: “Potrebbe essere un po’ difficile” oppure “Anche io, alla tua età, lo trovavo difficile, ma con un po’ di impegno si possono ottenere buoni risultati”. In questo modo, il bambino che si trova di fronte ad una difficoltà capirà che, per quanto all’inizio possa essere difficile, impegnandosi a fondo ce la può fare. Questo è un messaggio motivante, che rafforza la sua autostima.

Non lasciarlo sbagliare

Gli errori fanno parte della vita e tutti dobbiamo imparare da essi, adulti e bambini. Potreste pensare che sia un dovere aiutare vostro figlio a non commettere errori. Questo atteggiamento lo renderà indifeso di fronte alla vita e la sua autostima ne uscirà notevolmente compromessa.

Cosa succede quando non consentite a vostro figlio di sbagliare

Se il bambino non può permettersi di sbagliare o viene iperprotetto, non si saprà “sbrogliare” nella vita adulta. Diventerà una persona dipendente con una cattiva opinione di sé. Sarà portato a pensare che commettere un errore è male, perché ne ha un’esperienza dolorosa. Non dovete negare a vostro figlio la possibilità di imparare dai propri errori, di ammettere di aver sbagliato e di avere la soddisfazione di sapervi porre rimedio.

Come aiutare vostro figlio

Non impeditegli di sbagliare, aiutatelo invece a fare le cose nel miglior modo possibile e ad essere responsabile delle proprie azioni. Solo così avrà una visione sana degli errori e si renderà conto di quanto possano essere utili nella vita.

Speriamo di avervi dato dei buoni spunti di riflessione per vivere in maniera più serena e consapevole il delicato ruolo di genitori.

Testo raccolto dal sito SiamoMamme.it

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