IL CARNEVALE DI CREMA

Il Carnevale di Crema ha una lunga tradizione.

Le sue origini risalgono al XV secolo quando la città era dominata da Venezia.

Dopo anni di oblio il Carnevale di Crema  è tornato al suo antico splendore per far divertire, mascherare e sfilare grandi e piccoli in un clima allegro e scherzoso.

Idee per andare a sciare in famiglia  senza spendere una follia ?! Ne parliamo nel nostro post dedicato a questo argomento.

Carnevale di Crema: un po’ di storia

carnevale di cremaIl Carnevale cremasco nasce dunque sotto l’influsso della Serenissima. Come accadeva a Venezia anche qui era l’occasione per sentirsi senza freni e, per una volta l’anno, tutti uguali. Con il passare dei secoli conobbe fasi alterne di cali e riprese anche in base al momento storico che la città si trovava a vivere. Dopo la seconda guerra mondiale la tradizione del Carnevale a Crema ritrova tutto il suo splendore e diventa una festa di tutti a cui si accorre da ogni parte della Lombardia. Ancora anni di stasi e poi la grande ripresa verso la metà degli anni ’80 del ‘900. Torna la voglia di Carnevale, di carri, di partecipazione. Questo ha fatto si che con tenacia ed impegno il Carnevale di Crema sia diventato il più famoso e partecipato di tutta la regione.

Le date per il 2020 del Carnevale di Crema

La data di inizio per il 2020 del Carnevale di Crema è il 9 febbraio. Proseguirà ogni domenica fino al 1° marzo.carnevale di crema 2020 Il 9 febbraio si svolgerà il Gran Galà con ingresso gratuito per tutti. La sfilata parte da Piazza Giovanni XXIII alle ore 14,30. Oltre alla sfilata dei carri ci sarà musica, gruppi folkloristi e gli sbandieratori. Si entra ancora di più nel vivo della festa, la domenica successiva-il 16- con tanti appuntamenti in programma. Ancora musica dal vivo, lo spettacolo del gruppo folkloristico Carioca Dance Balet, Miwa Cartoon Street Band, gonfiabili giganti, trucca bimbi, scultori di palloncini, mercatini, street-food e degustazione di cioccolato artigianale. Si replica il 23 con l’arrivo delle maschere veneziane del Gruppo Maskerrando. Si chiude il 23 con il Gruppo folkloristico Pavullese e quello Bolmano in accompagnamento alla sfilata dei carri ed ai consueti divertimenti per i bambini.

Carnevale di Crema: la cartapesta e la maschera tipica

il Gaget del carnevale di cremaAlla base del Carnevale Cremasco c’è tanta tradizione, una lunga storia ed una cultura specifica. Giovani e meno giovani impiegano mesi a preparare i carri e le grandi sagome di cartapesta- i mascarù-solo per il gusto di stare insieme e di condividere. Preparare i carri ed i costumi significa passare insieme il proprio tempo in allegria, facendo allo stesso tempo qualcosa di bello per la comunità. E così la tradizione continua a vivere e si tramanda, generazione dopo generazione.

La maschera tipica di questa ricorrenza è “Gaget col su Ochet”, un personaggio simbolico. Da maschera vincitrice di un concorso nel 1955 a simbolo del carnevale cremasco e della cultura del territorio. I “Gagi” infatti sono i contadini di un tempo. Il Gaget è un personaggio goffo e buffo allo stesso tempo. Ha un abbigliamento tutto suo ed un incedere incerto, di chi dalla cascina si sente fuori luogo quando arriva in città. Ha calze vistoese ed una coccarda con i colori simbolo della città, il bianco ed il rosso. Ha un grande cappello, gli zoccoli e degli improbabili guanti bianchi. Insomma la mescolanza di stili fa proprio ridere.

Visitare Crema

L’occasione del Carnevale può tornare utile per fare una visita alla bella città di Crema.visitare crema durante il carnevale Le sue origini sono molto antiche e da qui sono passati tanti popoli. La Repubblica Veneziana ha lasciato in città tanti segni, non solo il Carnevale. Si vedono i famosi “leoni” di San Marco un po’ ovunque e le mura che ancora oggi sono visibili risalgono proprio a questo periodo.

Da non perdere la visita alla piazza principale, Piazza Duomo, dove si trova la grande cattedrale. Molto bello anche il Torrazzo che fa parte del complesso del Palazzo Comunale. Nella piazza si può notare anche una torre molto antica che si chiama Torre Guelfa ed è l’edificio più antico di questo spazio. Tantissimi gli edifici storici da ammirare come Palazzo Benzoni (sede della biblioteca comunale) e Palazzo Bondenti Terny de Gegory con la sua aurea di mistero. Con i bambini merita una visita il Museo Civico, ospitato nel piano superiore dell’ex convento di Sant’Agostino. Ci sono tanti reperti rinvenuti in zona e l’ingresso è gratuito.

Il Carnevale cremasco e la città di Crema meritano davvero una visita, non credete?!!

(Testi di Serena Borghesi – Viaggi nel Tempo – riproduzione riservata Familydays.it)

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