PONTI DELLA PRIMAVERA: IDEE PER UNA GITA IN FAMIGLIA

PONTI DELLA PRIMAVERA: IDEE PER UNA GITA IN FAMIGLIA

PONTI DI PRIMAVERA: IDEE PER UNA GITA IN FAMIGLIA

Una gita in Famiglia? SI! I ponti di primavera si avvicinano e dato che questo inverno è stato più freddo e più lungo del solito, la voglia di organizzare una gita in famiglia per godere del tepore e dei colori della bella stagione si fa sentire con maggiore intensità. Con le vacanze di Pasqua si apre un periodo ricco di ponti e di occasioni per andare alla ricerca di località non troppo distanti da Milano che hanno però tutto il sapore del viaggio e della scoperta. Vi proponiamo tre idee, tutte rigorosamente testate, per trascorrere piacevoli momenti in compagnia dei bambini, immersi della natura e nella bellezza della nostra penisola.

GITA IN FAMIGLIA: ALLA SCOPERTA DELLE CINQUE TERRE

Un classico che non stanca mai ed è in grado di regalare scenari emozionanti e mai scontati: sto parlando del Parco Nazionale delle Cinque Terre , in provincia della Spezia. Inserito dall’ Unesco nella lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità nel 1997, l’insieme dei cinque borghi liguri offre ancora oggi ai visitatori uno spaccato di vita autentica, come se il tempo da queste parti scorresse con un ritmo più lento.

COME ARRIVARE

Tra le varie alternative possibili, per raggiungere questo tratto di costa con i bambini è preferibile optare per la scelta del treno oppure dei battelli in partenza dalla Spezia o Portovenere (www.navigazionegolfodeipoeti.it). L’arrivo dal mare è, per grandi e piccini, il più pittoresco ma ha un costo più elevato rispetto alla scelta della linea ferroviaria su cui è attiva una promozione particolare per i visitatori delle Cinque Terre che si chiama Cinque Terre Card (www.parconazionale5terre.it/cinque-terre-card-php) e permette di salire e scendere dal treno in ogni paese per visitare le peculiarità che lo caratterizzano. Sono previste diverse fasce di prezzo a seconda dei giorni di permanenza, due tariffe diversificate per adulti e bambini e la gratuità per i piccoli fino a quattro anni.

COSA FARE CON I BAMBINI

Questo Parco Nazionale ha connotati unici che sanno strabiliare i giovani visitatori come le case addossate le une alle altre, gli stretti carrugi, le scogliere a picco sul mare, le barche sui moli in attesa di essere calate con il paranco e non ultimi i parchi giochi con vista privilegiata! In particolare a MANAROLA, il secondo borgo giungendo dalla Spezia, la “Via dei bambini” conduce ad uno spazio speciale tutto dedicato ai più piccoli. Per coloro poi che ai sassi preferiscono la ghiaia la spiaggia di MONTEROSSO è ideale per fare una corsa e magari il primo bagno dell’anno. Alle Cinque Terre non mancano ovviamente storie e leggende singolari legate ai pirati ed alle continue incursioni a cui furono soggetti i borghi che possono essere raccontate ai bambini mentre si sale su una delle torri di avvistamento ancora presenti come quella di VERNAZZA. Si può completare la visita allontanandosi dalla costa e salendo sulle colline per ammirare i terrazzamenti, le tipiche coltivazioni della zona e scoprire la magia di questa terra nella sua totalità. Per conoscere la parte più alta delle Parco sono disponibili piccoli autobus che effettuano un servizio giornaliero costante dai borghi verso le alture (www.explora5terre.it).

DOVE E COSA MANGIARE

Per quanto riguarda i pasti non c’è che l’imbarazzo della scelta tra ristoranti tipici, focaccerie, bar e locali take-away che offrono specialità del territorio da gustare in riva al mare. Ai golosi senza speranza consiglio una sosta a Monterosso in una piccola pasticceria nascosta tra i vicoli dove poter gustare una torta-la monterossina- semplicemente squisita (Bar pasticceria Laura- Via Vittorio Emanuele 59). Per soggiornare è possibile scegliere una delle tante soluzioni disponibili nell’ ambito dei cinque borghi come alberghi, bed &breakfast o appartamenti, presenti nei maggiori portali del settore come booking oppure homelidays. Potrebbe anche rivelarsi una comoda alternativa fare tappa nel capoluogo di provincia per procedere poi alla scoperta del Golfo dei Poeti e delle sue coste. Alla Spezia l’offerta alberghiera ed extra-alberghiera è piuttosto ampia, variegata e forse anche un pochino più economica rispetto alle Cinque Terre. Per la cena in città merita una sosta il locale centenario La Pia (www.lapia.it) I ponti di primavera sono quindi perfetti per assaporare questi luoghi in famiglia prima che arrivino le folle dell’estate.

GITA IN FAMIGLIA: METTERSI ALLA PROVA AL LABIRINTO DELLA MASONE

Il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, in provincia di Parma, (www.labirintodifrancomariaricci.it) vanta il primato di essere il più grande del mondo nel suo genere ed è costruito interamente di bambù. Questo luogo capace di stuzzicare l’immaginazione dei viaggiatori di ogni età si trova poco fuori dell’abitato di Fontanellato in una zona ricca di castelli e ricordi dei fasti del Ducato di Parma e Piacenza. Un territorio affascinante e sospeso nel tempo in cui è possibile immergersi nella natura, misurandosi con il proprio senso dell’orientamento.

IL LABIRINTO E IL SUO PARCO

Il Labirinto è facile da raggiungere e, grazie alla totale assenza di barriere architettoniche, accessibile a chiunque. L’idea di concretizzare questo progetto nacque nella mente del proprietario molti anni fa ed oggi si trova al centro di un piccolo universo di cui fanno parte un’esposizione d’arte, una casa editrice, una caffetteria, un bistrò ed una gastronomia. Molto interessante la contrapposizione tra lo spazio verde e quello costruito in cui ogni cosa occupa un posto preciso ed appositamente studiato. Venti specie differenti di bambù, tra quelle giganti e quelle nane, creano un percorso affascinante in cui si sfidano i propri sensi, il proprio intuito e le proprie capacità, ideale quindi per i piccoli esploratori. Tra i sentieri e gli angoli del labirinto, animati costantemente dal fruscio delle foglie, si scorgono costruzioni che sembrano provenire da terre lontane, mentre si segue un percorso fatto a forma di stella ad otto punte che rappresenta la sagoma del labirinto. Sono duecentomila le piante di bambù che compongono il percorso appositamente scelte per la loro resistenza, la flessuosità, la capacità di crescere velocemente e di ridurre l’anidride carbonica presente restituendo nell’aria grande quantità di ossigeno. Così mentre i bambini giocano e cercano la via d’uscita possono imparare a conoscere una pianta speciale e ricca di virtù. All’interno del Labirinto si trovano poi edifici che richiamano nella loro architettura forme classiche ma allo stesso tempo permettono di volare lontano con la fantasia. Una grande piramide attende i più bravi alla fine del percorso e, salendo sulla sua cima, una bella veduta su tutto il labirinto segna la conclusione della visita.

SPAZIO INTERNO

Nello spazio interno è possibile ammirare le opere d’arte che appartengono alla collezione di Franco Maria Ricci. I bambini fino a sei anni hanno l’accesso gratuito al complesso del Labirinto della Masone, quelli dai sei ai dodici pagano invece un biglietto ridotto. L’area è servita da un parcheggio gratuito e per quanto concerne la ristorazione, firme stellate del territorio-i Fratelli Spigaroli- curano le diverse offerte composte da bistrò, caffè e bottega. Il Labirinto della Masone rappresenta quindi una meta originale per compiere una gita in famiglia in occasione dei ponti di primavera.

NEI DIRTONI

Per coloro che hanno a disposizione più giorni nei dintorni si trovano numerosi castelli perfetti da visitare con la famiglia. A Fontanellato, borgo insignito della bandiera Arancione, si trova la rocca di San Vitale (www.castellidelducato.it), un maniero circondato da un ampio fossato pieno d’acqua. La possente struttura che porta con la mente ai racconti presenti nei libri delle favole è visitabile anche all’interno dove si trovano bellissime sale affrescate. Per rimanere in zona, una passeggiata a Fidenza, oltre a rappresentare una valida occasione per conoscere questa graziosa cittadina ottimamente conservata, può essere un buon pretesto per assaggiare la cucina genuina del territorio in uno dei tanti ristoranti del centro, come per esempio L’Antica Trattoria al Duomo (in vicolo Antini 26). Ampia la scelta di agriturismi, immersi nel verde ed adatti alle famiglie, in cui pernottare nei dintorni.

GITA IN FAMIGLIA: PARCO SIGURTA’ TRA TULIPANI E CORSE NELL’ERBA

Tra pochi giorni il Parco Giardino Sigurtà, in provincia di Verona, (www.sigurta.it) sarà pronto a riaprire i cancelli per accogliere i tanti visitatori che sono rimasti in attesa durante la pausa invernale. I numerosi bulbi aspettano con pazienza l’arrivo del sole e delle belle giornate e, a poco a poco, faranno capolino per donarsi in tutta la loro bellezza. A breve distanza dalle sponde del lago di Garda, questo spazio verde, a metà strada tra un parco ed un giardino, è una destinazione perfetta per chi viaggia in famiglia perché garantisce giornate di relax ad adulti e bambini, al sicuro da ogni pericolo ben protetto com’ è dalle sue possenti mura.

PER RAGGIUNGERE IL PARCO SIGURTA’

Per raggiungerlo basta seguire le indicazioni per Valeggio sul Mincio, grazioso borgo presso cui sorge il parco. Un ampio parcheggio è a disposizione dei visitatori e dista poche decine di metri dall’ingresso principale. I bambini fino a quattro anni entrano gratis mentre dai cinque ai quattordici pagano l’ingresso ad una tariffa ridotta. All’interno ci sono sei punti ristoro distribuiti tra i sessanta ettari del parco in cui è possibile trovare bevande i cibi per ogni necessità. Nelle vicinanze dei chioschi sono allestite poi aree in cui è consentito consumare pranzi al sacco. L’enorme vastità di Sigurtà può essere esplorata con diversi mezzi: il trenino, lo shuttle, la golf -car, le bici tradizionali (disponibili anche a noleggio) o le nuovissime bici elettriche. Un mezzo di locomozione è indispensabile per avere uno sguardo d’insieme su tutta la superficie per poi scegliere l’angolo preferito in cui sostare nella contemplazione della natura. Numerosi i punti di interesse disseminati tra il verde come il Castelletto, l’Eremo, la Pietra della Giovinezza e la statua di Carlo Sigurtà, fondatore del Parco. Gli ambienti prediletti dai bambini sono però la fattoria in cui fare amicizia con tanti teneri animaletti, il labirinto, la grande quercia, i laghetti delle piante acquatiche e gli immensi tappeti erbosi in cui poter correre in libertà. Vere protagoniste della tre stagioni di apertura del Parco giardino Sigurtà sono però le fioriture che, mese dopo mese, si susseguono senza soluzione di continuità. Narcisi, giacinti, iris, tulipani, rose, ninfee scandiscono lo scorrere dei mesi e permettono di restare affascinati dalle infinite sfumature di madre natura. Numerosi anche gli eventi organizzati all’interno di questo spazio meraviglioso, molte pensate appositamente per i più piccoli. Come “Gioca con le tradizioni d’Italia” previsto per il 25 marzo, “Tulipanintrucco” in agenda per il giorno 8 aprile, “Rosatrucco” per il 13 maggio e lo “Show per i bambini” di domenica 10 giugno.

NEI DINTORNI

Insomma di motivi per andare a vedere questo luogo incantato sulle rive del Mincio ce ne sono davvero tante e tutte molto interessanti, ideali per programmare una gita in famiglia in occasione dei ponti di primavera e se rimane ancora energia una volta terminata la gita al parco vale la pena fare un salto a Borghetto sul Mincio per assaggiare i suoi famosi “nodi d’amore”(consiglio l’Antica Locanda Mincio in via Buonarroti 12) mentre i bambini possono ammirare graziose famigliole di cigni nascoste tra la vegetazione del fiume. In questo pittoresco borgo è possibile pernottare in antichi mulini (www.borghetto.it), oggi riconvertiti in strutture ricettive molto particolari ed adatte anche alle famiglie. Con più giorni a disposizione alla visita alla bellezze naturalistiche del territorio è possibile unire attimi di grande emozione in uno dei famosi parchi del Garda, come Gardaland (www.gardaland.it) o Movieland Park (www.movieland.it) che con l’arrivo della bella stagione riaprono e rinnovano la propria offerta.

(Testi e foto di Serena Borghesi-www.viaggi-nel-tempo.com riproduzione riservata Family Days)

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