#SaremoAncoraBambini: un docufilm realizzato durante il lockdown

#SaremoAncoraBambini: un docufilm realizzato durante il lockdown

Abbiamo il piacere di presentare un bellissimo progetto ideato da Grinder Kids durante i mesi di lockdown : il docufilm #SaremoAncoraBambini.  

CHE COSA E’?

#SaremoAncoraBambini è un momento condiviso di pensieri, belli e brutti, veri e impossibili, geniali e tristi, mai banali e con qualcosa di unico, in ogni parole. I protagonisti sono bambini di terza e quarta elementare che raccontano le loro giornate, i pensieri, le sensazioni, tutto vissuto forzatamente in casa.

I BAMBINI I PROTAGONISTI

Il futuro passa dai bambini e sentire cos’hanno da dire è un modo per ingannare il presente.

I protagonisti sono loro, troppo piccoli per vivere male questa esperienza, ma già grandi per non rendersi conto e riflettere. I bambini sono stati stimolati con domande e argomenti, in modo che potessero ragionare sulle risposte da dare e condividere le loro riflessioni nei video.

Coronavirus, famiglia, scuola, amici, futuro, desideri… eroi sono i temi toccati, in modo naturale e senza forzature per raccontare i vari universi di valori visti con i loro occhi.

L’AUTORE DEL DOCUFILM CI RACCONTA:

Abbiamo cominciato quando tutto era fermo, immobile, silenzioso e non si poteva fare nulla”- dice Cosimo Solazzo, autore del docufilm, che con GRINDER KIDS ha realizzato questo progetto in piena pandemia.

“Da remoto e con il prezioso aiuto dei genitori, abbiamo guidato i giovani protagonisti che hanno raccontato il loro tempo e i loro pensieri attraverso video user generated. Siamo semplicemente partiti dalla convinzione che è impossibile far dire ai bambini qualcosa di diverso da quello che pensano e abbiamo provato a stimolarli su vari temi, in un periodo, purtroppo, molto caldo.

“#SaremoAncoraBambini è un piccolo manifesto della loro visione del mondo, in un momento indefinibile, tra illusione e disincanto e che tutti ci auguriamo rimanga sempre uguale a se stessa, vivace, consapevole, sorridente, inarrestabile.”

“Non abbiamo disubbidito, abbiamo solo rifiutato di accettare che non si potesse andare avanti. Proprio come fanno i bambini. Con loro è nato qualcosa realizzato mentre tutto era sospeso tra mille pensieri e una paura imponderabile: quella di non riconoscere più la realtà, se mai fosse tornata”.

Il risultato è stato un punto di vista forse poco strutturato, ma unico, autentico, sincero, capace di insegnare molto anche agli adulti.

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